La legge finanziaria 2007 ha reso obbligatoria l’ istruzione per almeno 10 anni. Nella Regione Toscana l’obbligo di istruzione per dieci anni si assolve all’interno del sistema scolastico. In particolare, per coloro che manifesteranno nel terzo anno della scuola media l’intenzione di conseguire una qualifica professionale di II livello europeo, viene attivato, una volta assolto l’ obbligo scolastico, il sistema dell’offerta formativa regionale nell’ambito degli attuali istituti tecnici, professionali e artistici.
A chi si rivolge il servizio?
Si rivolge ai giovani dai 14 ai 18 anni ed alle loro famiglie ed ha come obiettivi di:
- mantenere all’ interno del percorso dell’ istruzione il maggior numero di studentesse e studenti;
- aumentare la consapevolezza dei giovani che frequentano la classe terza della scuola secondaria di primo grado relativamente alla scelta del percorso formativo da intraprendere;
- aiutare le famiglie a condividere tale scelta;
- sostenere i giovani almeno sino al conseguimento di una qualifica di II livello europeo;
- accompagnare i giovani che non intendono permanere nel sistema scolastico di secondo grado per 5 anni ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Come funziona: il Servizio prevede la presenza di orientatori che accompagnino quei giovani, che manifestino la volontà di proseguire gli studi nel sistema della formazione professionale o dell’ apprendistato, e le loro famiglie, nei diversi momenti di scelta e nella realizzazione del proprio progetto formativo e professionale.
Le attività in cui si declina il servizio sono le seguenti:
• Convocazione
il Servizio riceve dall’ Osservatorio Scolastico Provinciale gli elenchi dei giovani che sono interessati a frequentare un anno professionalizzante dopo l’ obbligo scolastico e dei giovani che si sono definitivamente ritirati dalla scuola . Per attivare un primo contatto i giovani e le loro famiglie vengono invitati ad uno o più incontri informativi.
• Accoglienza
I primi incontri tra i mentori del Servizio ed i giovani con le loro famiglie sono basati sul passaggio di informazioni utili come il sistema normativo della Regione Toscana per l’ assolvimento del diritto – dovere all’ istruzione ed alla formazione, le opportunità formative ed occupazionali offerte sul territorio provinciale e nelle Province limitrofe;
• Orientamento alla scelta
Dopo gli incontri informativi possono essere attivate su richiesta delle consulenze personalizzate di orientamento alla scelta ed alla elaborazione del progetto personale di studio e di inserimento nel mondo del lavoro.
Le scelte possono dirigersi verso 2 possibilità:
- frequentare il biennio superiore e, dopo aver assolto all’ obbligo scolastico, frequentare un anno professionalizzante per il conseguimento di una qualifica di II livello europeo;
- ricercare in maniera attiva un primo lavoro che possa concretizzarsi in un contratto di apprendistato che comunque prevede la frequenza ad un percorso di 240 ore annuali di formazione per la durata del contratto.
• Tutor / Mentoring
Una volta definito, con l’ operatore del Servizio (mentor), il progetto di sviluppo formativo e professionale , i giovani e le loro famiglie vengono affiancati nella realizzazione del progetto stesso attraverso contatti sistematici di monitoraggio ed eventuali colloqui di sostegno nel caso si presentassero problematiche o difficoltà.
Il Servizio diritto - dovere all’ istruzione e alla formazione del Centro per l’ Impiego, per le funzioni che è chiamato a svolgere, è in relazione con l’ Osservatorio scolastico provinciale, tutte le scuole secondarie di primo e di secondo grado della Provincia di Prato, con le agenzie formative, i servizi socio - sanitari, il mondo dell’ associazionismo, del volontariato, delle imprese ed il terzo settore.
Il caso (del servizio Diritto-Dovere)
Elisa F. ha 16 anni, è iscritta ad un percorso di scuola media superiore, ma non sa cosa fare; lei vorrebbe smettere di studiare ma i genitori non sono d’accordo. Cosa può fare per lei il Centro per l’Impiego?
Elisa può venire al Centro per l’Impiego con un genitore e fissare un colloquio di orientamento con un operatore specializzato. Durante il primo colloquio Elisa ed il consulente cercheranno di capire insieme i motivi e le ragioni dei dubbi di Elisa ed esamineranno le possibilità per adempiere agli obblighi previsti dalla legge per i ragazzi fino a 18 anni. Infatti i ragazzi fino a 18 anni devono compiere un percorso di formazione che può essere assolto attraverso tre modalità: istituti superiori, formazione professionale, apprendistato.
Il primo colloquio di orientamento potrà essere seguito da altri incontri, in base a quelle che saranno le decisioni prese da Elisa e dalla sua famiglia con la consulenza dell’operatore. Infatti se Elisa, superati i dubbi ed eventualmente rivisti i propri obiettivi formativi, deciderà di proseguire il percorso scolastico saranno sufficienti pochi incontri; altrimenti, se Elisa dovesse scegliere il percorso di formazione professionale o di apprendistato gli incontri con l’operatore saranno articolati in colloqui e verifiche telefoniche in forma di accompagnamento.
Durante l’accompagnamento Elisa potrà costruire con l’operatore un progetto per la creazione di una figura professionale rispondente alle sue propensioni e desideri.