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Tirocini

Cos’è un tirocinio

Il tirocinio rappresenta un’occasione per le aziende, perché offre l’opportunità di conoscere e formare professionalità specifiche che eventualmente potranno essere inserite in organico.
Il tirocinio non prevede un contratto di lavoro subordinato, pertanto per l’azienda non ci sono obblighi retributivi e previdenziali. Al termine del periodo di tirocinio l’azienda non è obbligata ad assumente il tirocinante. Durante il tirocinio deve essere garantita la copertura assicurativa Inail (infortuni sul lavoro) e Rct (responsabilità civile contro terzi).

Come si attiva un tirocinio

Il tirocinio si realizza sulla base di una specifica convenzione tra l’azienda che ospiterà il tirocinante e l’ente promotore, da individuarsi tra quelli previsti dalla normativa vigente: Centri per l’impiego, Università, Istituti di istruzione universitaria, Aziende per il diritto allo studio universitario, Provveditorato agli studi, Istituzioni scolastiche statali e non, enti di formazione professionale e orientamento, comunità terapeutiche, cooperative sociali, servizi di inserimento lavorativo per disabili, etc.

Chi può essere soggetto ospitante

Possono essere soggetti ospitanti tutti i datori di lavoro pubblici e privati, purché siano rispettati i seguenti requisiti:
– – essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
– essere in regola con la normativa di cui alla Legge 68/99
– non avere effettuato licenziamenti per attività equivalenti a quelle del tirocinio nei 24 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio stesso, fatti salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni provinciali più rappresentative
– non avere in corso procedure di CIG ordinaria a zero ore, fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni provinciali più rappresentative, nè procedure di CIG straordinaria o in deroga, nè contratti di solidarietà difensivi per mansioni equivalenti a quelle del tirocinio
– avere una sede/filiale operativa nel territorio della provincia di Prato

Quanti tirocinanti può accogliere un’azienda

Il numero di tirocini attivabili in contemporanea deve essere proporzionato alle dimensioni dell’azienda ospitante:

– Aziende senza dipendenti a tempo indeterminato: non è consentita l’attivazione di un tirocinio, salvo che per le aziende artigiane di artigianato artistico e tradizionale (v. art 8 e alleg. A regolamento 55/R 2009, attuativo legge reg. 53/2008 per le quali è consentito un tirocinante);
– Aziende fino a 6 dipendenti a tempo indeterminato: 1 tirocinante;
– Aziende tra 7 e 19 dipendenti a tempo indeterminato: 2 tirocinanti;
– Aziende oltre 20 dipendenti: un massimo di tirocini non superiore al 10% del personale dipendente a tempo indeterminato;

Orario

Orari di apertura al pubblico

Contatti

Telefono 0574.613218, 0574.613220 e 0574.613232
E-mail: tirocini.prato@regione.toscana.it

Procedura da seguire per la richiesta di tirocinio formativo e di orientamento non curriculare

Ipotesi A: è già stato individuato il tirocinante
1) Scaricare il file xlsx (Excel) “Scheda Dati azienda 1AB” in allegato alla presente pagina;
2) Compilare digitalmente il foglio “Scheda dati azienda” del file xlsx precedentemente scaricato;
3) Dopo aver compilato in tutte le sue parti il foglio “Scheda dati azienda”, stampare i fogli “Allegato 1”, “Allegato A” e “Allegato B”, così come generati in automatico dal sistema;
4) Completare a penna la compilazione (campi non generati in automatico dal sistema) dei documenti “Allegato 1”, “Allegato A” e “Allegato B” precedentemente stampati; ATTENZIONE: verificare di aver spuntato i quadratini di interesse e di aver aver compilato correttamente tutti i campi
5) Timbrare e firmare i documenti “Allegato 1”, “Allegato A” e “Allegato B”, allegando i documenti obbligatori richiesti per l’Allegato 1 (dichiarazione sostitutiva dell’azienda con copia carta di identità del legale rappresentante; dichiarazione sostitutiva del tirocinante con copia del documento di identità del tirocinante);
6) Scansionare in un unico file formato pdf tutti i documenti di cui al punto 5;
7) Inviare e-mail all’indirizzo tirocini.prato@regione.toscana.it contenente il file xlsx “Scheda Dati azienda 1AB” compilato (vedi punto 2) e il file pdf di cui al punto 6.

Ipotesi B: il tirocinante è da individuare tramite la pubblicazione dell’offerta di tirocinio da parte del Cpi
1) Scaricare il file xlsx (Excel) “Scheda Dati azienda 1AB” in allegato alla presente pagina;
2) Compilare digitalmente il foglio “Scheda dati azienda” del file xlsx precedentemente scaricato;
3) Dopo aver compilato in tutte le sue parti il foglio “Scheda dati azienda”, stampare i fogli “Allegato 1” e “Allegato A”, così come generati in automatico dal sistema;
4) Completare a penna la compilazione (campi non generati in automatico dal sistema) dei documenti “Allegato 1” e “Allegato A” precedentemente stampati; ATTENZIONE: verificare di aver spuntato i quadratini di interesse e di aver aver compilato correttamente tutti i campi
5) Timbrare e firmare i documenti “Allegato 1” e “Allegato A”, allegando i documenti obbligatori richiesti per l’Allegato 1 (dichiarazione sostitutiva dell’azienda con copia carta di identità del legale rappresentante; dichiarazione sostitutiva del tirocinante con copia del documento di identità del tirocinante);
6) Scansionare in un unico file formato pdf tutti i documenti di cui al punto 5;
7) Inviare e-mail all’indirizzo tirocini.prato@regione.toscana.it contenente il file xlsx “Scheda Dati azienda 1AB” compilato (vedi punto 2) e il file pdf di cui al punto 6.

Scheda Dati azienda 1AB

Per richiedere il contributo regionale per rimborso spese corrisposto al tirocinante

Numero Verde Giovanisì 800 098 719 – email info@giovanisi.it – www.giovanisi.it

Normativa di riferimento

– Legge 196/1997
– Decreto Ministeriale 142/1998
– Accordo Stato-Regioni del 24/1/2013
– Accordo Stato-Regioni del 25/5/2017
– Legge Regione Toscana 32/2002 e sm
– Delibera Presidente Giunta Regionale 47R/2003
– Delibera Giunta Regionale 256/2012
– Legge Regione Toscana 3/2012
– Decreto Presidente Giunta Regionale 11R/2012
– Decreto Dirigenziale Regione Toscana 1253/2012
– Legge Regionale 2/2013
– Decreto Presidente Giunta Regionale 39R/2015
– Circolare Regione Toscana 5/2015